GÜNTER GRASS, Premio Nobel 1999
GRASS e il Gruppo 47
| Martedì, 4 marzo 1997: il Gruppo 47 spegne la sua cinquantesima candelina. Che cos'è il Gruppo 47? E', anzi era (poiché si è sciolto nel 1977) un'associazione "fluttuante" di autori costituitasi dopo la guerra per agire in una Germania nuova e democratica "motivando i giovani letterati". Sotto l'egida del Gruppo 47 si tenevano annualmente convegni e letture al pubblico; in quegli incontri veniva anche assegnato un ambito premio letterario di cui usufruirono, tra gli altri, Böll, Grass e Martin Walser. Fondato da Hans Werner Richter, il "Gruppe 47"
divenne presto una leggenda anche fuori della Germania. Numerosi sono gli aneddoti che si
narrano su questo circolo di scrittori cui fin dall'inizio, oltre a Grass (che ne fu il
socio più giovane), appartenne anche lo svizzero Peter Bichsel (suggestiva la prosa
minimalistica di Bichsel - un suo libro su tutti: 'Il lattaio', in Italia edito da
Mondadori). "Il nucleo centrale [del Gruppo 47] era costituito da un paio di persone che, dedite anche loro alla scrittura, ci incitavano a essere creativi. Ma a quel tempo gli autori veramente affermati ci snobbavano. Loro disprezzavano il Gruppo 47 in quanto lo ritenevano una stupida scuola per scrittori wannabè. Per i media, poi, quei nostri incontri rappresentavano le 'Olimpiadi della letteratura': chi perde e chi vince... In realtà, le letture in pubblico, quindi la parte competitiva dei convegni, non erano l'elemento principale. Ogni nostro meeting era più che altro una festicciola, un'allegra autocelebrazione di pennaroli. L'atmosfera era spesso rilassata..." |
Günter
Grass: Autoritratto
| Insieme alla compianta Ingeborg Bachmann, Grass fu tra gli autori che ottennero un primo importante riconoscimento proprio esibendosi sul "palcoscenico della letteratura tedesca" del "Gruppe 47". Hans Werner Richter - spiritus rector della congrega - ricordava così la prima apparizione di Grass: "Si presentò alla conferenza del 1955 un giovanotto che io ancora non conoscevo. Un lettore mi spiegò: 'Si chiama Grass, fa lo scultore, è un principiante. Un po' matto ma con molto talento da vendere: scrive ottimi versi.' Ai miei occhi era solo un ribelle male in arnese, un disperato. Sembrava uno zingaro che chiede l'elemosina." Comprensibilmente, anche Grass conserva un nitido ricordo di quel suo pur lontano debutto: "Essendo uno scultore, conoscevo solo scultori. Ma già allora vergavo versi e, dopo aver vinto un premio di poesia che era stato indetto da un istituto radiofonico, fui invitato a intervenire alla riunione di Berlino del Gruppo 47." In quel di Berlino si svolse un rituale che, per volere di H.W. Richter, si sarebbe poi ripetuto per vent'anni. Una delle regole ferree era che l'autore non doveva difendersi da sé e non doveva giustificare e/o spiegare in alcun modo i propri testi. Grass rammenta: "Uno dei partecipanti lesse il suo contributo e chiunque gli si avventò contro. Dopo fu la volta di Ingeborg Bachmann. La Bachmann stentava a leggere a voce alta. Notando che era vicina alle lacrime, pensai: se si accaniscono su di lei, interverrò in sua difesa. Invece furono alquanto magnanimi con la Ingeborg..." Tre anni dopo il suo debutto come autore di liriche, Günter Grass salì sullo stesso "palcoscenico" per presentare il primo capitolo del Tamburo di latta. E fu il trionfo. Un altro veterano del Gruppo 47, Walter Höllerer, racconta che, in un incontro tenutosi in Franconia - la famosa regione vinicola sul Meno -, a lui avevano dato il compito di trasportare casse di bottiglie fino al piccolo castello dov'erano radunati "i pregevoli letterati". "Nel corso degli anni, il Gruppo ha confermato questa passione per le libagioni. Ma è comprensibilissimo, considerando gli strapazzi delle letture! Come si sa, però, il vino serve anche a risvegliare gli spiriti bollenti..." Al Gruppo 47 non appartennero soltanto scrittori: vi fecero parte anche molti critici letterari (Walter Jens, Joachim Kaiser, Hans Mayer, Marcel Reich-Ranicki ).
Facciamo un salto nel tempo. Nel giugno 1990, una quarantina di ex membri dell'ormai sciolto Gruppo 47 (tra di loro: Hans Werner Richter) si incontrarono a Praga dietro invito del PEN Club cecoslovacco. L'invito era stato già inoltrato nel '68, ma era stato annullato dall'ingresso a Praga dei carri armati sovietici. Il convegno del '90 risvegliò tante reminiscenze tra i pionieri del "Gruppe"; tuttavia, a detta di chi vi partecipò, l'atmosfera dei vecchi tempi non poté essere reinstaurata. Si può dire che in Germania la letteratura, dal dopoguerra in poi, si è sviluppata grazie agli autori del Gruppo 47. Una sfilza di nomi che si legge come un Who's Who dell'ambiente editoriale: U. Johnson (vissuto nella Germania Est fino al 1959), W. Koeppen, H. Böll, G. Grass, S. Lenz, W. Hildesheimer, P.Weiss, Arno Schmidt, G. Benn, G. Eich, P. Celan, Rose Ausländer, Hilde Domin, M. Walser, P. Härtling, H.M. Enzensberger, W. Wondratschek, R. Wolf, P. Rühmkorf, B. Kronauer, A. Kluge, E. Henscheid, R. Hochhuth, B. Strauß, T. Dorst, F.X. Kroetz, H. Achternbusch, R. Goetz... Non bisogna comunque dimenticare gli impulsi dati dalla critica letteraria: A. Kantorowicz ( fino al 1957 nella Germania Est), E. Bloch (nella Germania Est fino al 1961), i pensatori della Scuola di Francoforte, Hans Mayer (nella Germania Est fino al 1961)... |
| BREVI BIOGRAFIE DI ALCUNI ARTISTI APPARTENUTI AL GRUPPO 47 Aichinger, Ilse (* Vienna 1921 - 1998). Scrittrice austriaca, sposata con Günter Eich. Racconti, radiodrammi, poesie. Opere maggiori: Die größere Hoffnung ('La speranza più grande', romanzo, 1948), Verschenkter Rat ('Un consiglio sprecato', poesie, 1978). Andersch, Alfred (*Monaco di Baviera 1914 - Berzona [Locarno] 1980). Fu tra i fondatori del Gruppo 47. Nel romanzo Die Kirschen der Freiheit ('Le ciliegie della libertà', 1952), Andersch descrive come disertò dalla Wehrmacht per passare nell'esercito americano. Produsse anche essays e radiodrammi (pubblicati in una raccolta nel 1973). Bachmann, Ingeborg (* Klagenfurt 1926 - Roma 1973). Scrittrice e poetessa austriaca che per anni visse a Roma e alla quale è dedicato un famoso premio letterario per autori esordienti (l'Ingeborg-Bachmann-Preis di Linz). La sua prima silloge di poesie, Die gestundete Zeit (1953), ottenne il premio "Gruppo 47". Scrisse radiodrammi, racconti ed essays, oltre ad alcuni libretti per Hans Werner Henze. Altre opere: Zikaden ('Cicale', radiodramma, 1955), Anrufung des Großen Bären (poesie, 1956), Der gute Gott von Manhattan (radiodramma, 1958), Malina (il suo romanzo più famoso, 1971). Grass, Günter (* Danzica 1927). Scrittore, pittore e grafico; nel dopoguerra si ingegnò anche come jazzista. Nel 1957 si trasferì a Parigi, dove rimase un paio di anni. Impegno politico nelle file dell'SPD ai tempi di Willy Brandt. Poesie (Die Vorzüge der Windhühner, 1956; Gleisdreieck, 1960; Ausgefragt, 1967), drammi (Onkel, Onkel; Die bösen Köche; Hochwasser; tutti nel 1957). Ottenne fama internazionale con i romanzi Die Blechtrommel ('Tamburo di latta', 1959) e Hundejahre ('Anni di cane', 1963). Altre opere: Katz und Maus (novella, 1961), Die Plebejer proben den Aufstand (dramma teatrale, 1966), Örtlich betäubt ('Anestesia locale', romanzo, 1969), Aus dem Tagebuch einer Schnecke (cronaca, 1972), Der Butt ('Il rombo', romanzo, 1977), Kopfgeburten oder die Deutschen sterben aus ('Parti mentali ovvero i tedeschi stanno estinguendosi', prosa, 1980), Die Rättin ('La ratta', romanzo, 1986), Unkenrufe ('Il richiamo dell'ululone', essays, 1992). Grass ha disegnato le copertine di tutti i suoi libri. Híldesheimer, Wolfgang (* Amburgo 1916 - Poschiavo 1991). Lasciò la Germania nel 1933 per lavorare durante la guerra a Gerusalemme al soldo dell'Intelligence Service. Dal 1946 al 49 fece da interprete ai processi di Norimberga. Visse in Svizzera a partire dal 1957. Esordì con racconti brevi , poi produsse radiodrammi e commedie per il teatro. Il suo passaggio da osservatore distanziato e ironico a protagonista in prima persona dell'assurdità del mondo è documentato dai romanzi Tynset (1965) e Masante (1973). Scrisse un'eccellente biografia su Mozart (Mozart, 1977). Dal 1983 si dedicò a lavori grafici e collages. Vincitore del Georg-Büchner-Preis nel 1966. Altre opere: Lieblose Legenden ('Leggende senza vita', racconti, 1952), Nachlese (collages, 1987). Johnson, Uwe (*Cammin [= Kamién Pomorski] 1934 - Sheerness-on-Sea 1984). Nel 1959 si trasferì a Berlino Ovest; dal 1974 in poi visse in Gran Bretagna. Tema centrale delle sue opere è lo sviluppo parallelo ed opposto delle due Germanie e in particolar modo le divergenze spirituali e l'isolamento degli individui. Romanzi: Mutmaßungen über Jakob (1959), Das dritte Buch über Achim (1961), Zwei Ansichten ('Due vedute', 1965) e Jahrestage. Aus dem Leben von Gesine Cresspahl (in quattro volumi, 1970-83). König, Barbara (*Reichenberg 1925). Romanzi (Der Beschenkte, 1980) e opere per la TV e la radio (Ich bin ganz Ohr, 'Sono tutta orecchie', 1985). Richter, Hans Werner (* Bansin 1908 - Monaco di Baviera 1993). Iniziatore e organizzatore del Gruppo 47. Romanzi pacifisti (Die Geschlagenen, 'Gli sconfitti', 1949; Sie fielen aus Gottes Hand, 'Caddero dalle mani di Dio', 1951). Varie opere satiriche. Descrisse la Germania del dopoguerra in Linus Fleck oder Der Verlust der Würde (1959). Altro: Das war die Gruppe 47 (ricordi del Gruppo 47, 1979), Die Flucht nach Abanon ('La fuga ad Abanon', 1980). Schallück, Paul (*Warendorf 1922 - Colonia 1976). Co-fondatore di 'Germania Judaica', biblioteca ebreo-tedesca con sede a Colonia. Tra i suoi romanzi: Don Quichotte in Köln (1967). Inoltre: saggi, radiodrammi. Wohmann, Gabriele (*Darmstadt 1932). Romanzi: Paulinchen war allein zu Haus, 1974; Das Glücksspiel, 1981. Racconti: Habgier ('Ingordigia', 1973); Kassensturz, 1989. Poesie: Passau, Gleis 3, 1984; Das könnte ich sein, 1989. Commedie per la radio e per la TV. Da ricordare inoltre: Ach wie gut, daß niemand weiß (romanzo, 1980), Unterwegs ('Sulla strada', diario, 1986), Der Flötenton ('Il suono del flauto', romanzo, 1987). |
Die Danziger
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BIBLIOGRAFIA ESSENZIALE di GÜNTER
GRASS
1959: Il tamburo di latta. 1960: Gatto e topo. 1963: Anni di cani. 1969: Anestesia locale. 1972: Viaggio elettorale. 1977: Il rombo. 1979: L'incontro di Telge. 1986: La ratta. 1992: Il richiamo dell'ululone. Discorso di un senza patria. 1995: Un vasto campo (E' una lunga storia). 1999: Il mio secolo.
Edizioni italiane consigliate:
Grass Günter, Anestesia locale, tr. di Bianchi B., 2 ed., 1971, 267 p., Lit. 30000, "Supercoralli", Einaudi
Grass Günter, Viaggio elettorale, tr. di Bianchi B., 1973, VIII-247 p., Lit. 20000, "Saggi", Einaudi
Grass Günter, Anni di cani, tr. di Filippini E., 1977, 564 p., Lit. 6000, "Universale economica" n. 786, Feltrinelli
Grass Günter, Il rombo, tr. di Bianchi B., 1979, 530 p., Lit. 34000, "Supercoralli", Einaudi
Grass Günter, Ventisette poesie, tr. di Cusatelli G., 1980, 84 p., Lit. 14000, "Quaderni di poesia", San Marco dei Giustiniani
Grass Günter, L'incontro di Telgte, tr. di Bianchi B., 1982, 188 p., Lit.
16000, "Nuovi Coralli" n. 327, Einaudi
(Ne 'L'incontro di
Telge', Grass ha sembrato voler ricalcare - inscenandolo al
passato - l'annuale meeting degli scrittori del Gruppo 47.)
Grass Günter, La ratta, tr. di Bianchi B. R., 1987, IV-360 p., Lit. 35000, "Supercoralli", Einaudi
Grass Günter, Gatto e topo, tr. di Filippini E., 3 ed., 1989, 216 p., Lit. 12000, "Universale economica" n. 680, Feltrinelli
Grass Günter, Mostrare la lingua, tr. di Bianchi B., 1989, XXI-141 p., ill., Lit. 24000, "Supercoralli", Einaudi
Grass Günter, Il tamburo di latta, tr. di Secci L., 8 ed., 1989, 596 p., Lit. 18000, "Universale economica" n. 705, Feltrinelli
Grass Günter, Il richiamo dell'ululone, tr. di Bianchi B., 1992, 192 p., Lit. 30000, "I narratori" n. 442, Feltrinelli
Grass Günter - Oe Kenzaburo, Ieri, 50 anni fa, tr. di Cantarelli M. L. e Muramatsu M., 1997, X-54 p., Lit. 16000, "Lettere", Archinto
.......................................................... Dieci poesie di Günter Grass
..
Ingeborg Bachmann .
.. Reiner Kunze
Musica: Mussorgski (1839-1881)