Siamo in lutto: Don ci ha lasciati


Scrisse romanzi 'pulp-noir' ma anche molti gialli umoristici (Ditelo con i fiori, Qualcuno mi deve del granoE bravo Dortmunder, ecc.) 

 Donald Westlake è morto per infarto cardiaco, durante un veglione di Capodanno in Messico, all'età di 75 anni. Lascia la moglie Abigail, quattro figli avuti dai due precedenti matrimoni (con Nedra Henderson e Sandra Kalb), tre figliastri e quattro nipoti.

Nella sua lunga carriera ha pubblicato oltre novanta romanzi, la maggior parte di genere mystery.

Una quindicina di suoi libri sono diventati film. Ha vinto tre volte il premio Edgar. Per lavorare usava non il computer ma la macchina da scrivere; ne aveva tre, che alternava a seconda della bisogna. Si firmava anche con pseudonimi: Richard Stark, Tucker Coe, Samuel Holt, Edwin West... ma non per nascondersi, bensì perché gli editori temevano che la gente non credesse che uno scrittore possa essere in grado di essere così produttivo (la sua media giornaliera era di 7.000 parole). L'inventiva di Don era veramente inesauribile, e i suoi fans gli sono sempre stati grati per questo. “Una volta che si è letto un libro di Westlake, non si può fare a meno di mettersi in cerca del prossimo”: questa frase non è stata coniata da qualche agente editoriale, ma dagli stessi lettori.

Il suo ultimo romanzo uscirà postumo: Get Real (nell’aprile 2009 per Grand Central Publishing).

Con il suo vero nome ha firmato principalmente gialli umoristici; celebri quelli che vedono protagonista Dortmunder, ladro newyorchese, e la sua sgangherata gang ("Gli Ineffabili Cinque"). Get Real è un'altra avventura della fortunata serie... e sarà l'ultima, purtroppo.

Questo il mio saluto al Grande Maestro: Don, grazie per tutte le ore di brivido e di risate che ci hai regalato. Tu continui a vivere: nei tuoi libri.

           >> peter patti <<
Wasserburg am Inn (Germania), 3 gennaio 2009