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Il team rosanero di tutti i tempi
Repubblica ha chiesto a diversi giornalisti sportivi legati al Palermo quale fosse il "Best 11" di tutti i tempi (vedi articolo più giù). Ne è venuta fuori questa squadra:
Mattrel
Burgnich, Barzagli, Di Cicco, De Bellis
Causio, Benetti, Corini, Grosso
Toni, Troja.
In panchina: Anzolin, Giubertoni, Zaccardo, Vanello, Furino, Chimenti e Vernazza.
Io la vedo un po' diversamente. Il mio undici dei sogni vede schierati:
Ferretti
Burgnich, Giubertoni, Landri, De Bellis
Favalli, Arcoleo, Bercellino II, Vanello
Troja, Toni
In panchina: Girardi, Furino, Benetti, Causio, Montesano, Pellizzaro, Chimenti
Tanino Troja, da Resuttana

Un ottimo "Best 11" alternativo è il seguente (un grazie di cuore a Gaetano P.!):
Fontana
Furino, Zaccardo, Grosso, Volpecina
Benetti, Corini, Favalli, De Stefanis
Troja, Toni (o Chimenti)
Gli undici rosanero dei sogni
con Mattrel, Corini e Toni
I giornalisti sportivi: ecco la migliore formazione di tutti i tempi
di Valerio Tripi
Eugenio Corini
Chi è il migliore giocatore del Palermo di tutti i tempi tra
portieri, difensori, centrocampisti e attaccanti? Quale potrebbe
essere la formazione rosanero più forte di sempre? "Repubblica" lo
ha chiesto ai giornalisti che ogni giorno hanno a che fare con le
vicende rosanero e a quelli che hanno seguito le gesta dei
giocatori di un tempo. E il risultato è stato davvero
sorprendente.
Per tutti ci sono dei calciatori cardine che non si possono proprio
dimenticare. La formazione più forte, poi, sarebbe forse in grado
di competere con l´Inter di Ibrahimovic o con la Roma di Totti. Uno
squadrone che potrebbe scendere in campo con Mattrel tra i pali;
Burgnich, Barzagli, Di Cicco e De Bellis in difesa; Causio,
Benetti, Corini e Grosso a centrocampo e la coppia Toni e Troja in
attacco. La panchina? Di tutto rispetto con Anzolin, Giubertoni,
Zaccardo, Vanello, Furino, Chimenti e Vernazza.
E tanti altri sono i calciatori di primo piano che sono rimasti
fuori dai fantastici diciotto. Su tutti i nomi di Valerio Majo,
Gaetano Vasari, Carlo Radice, Sergio Pellizzaro e Alberto Fontana.
Nel compilare questa distinta di gara senz´altro particolare si è
tenuto conto del freddo calcolo numerico delle preferenze espresse
dai giornalisti intervistati. L´unico strappo alla regola è stato
fatto per il ruolo di esterno sinistro di centrocampo dove è stato
inserito il difensore Fabio Grosso. L´ex rosa è rimasto fuori dallo
schieramento difensivo, ma è risultato tra i più votati. Lasciare
in panchina il calciatore che ha tirato l´ultimo rigore ai
campionati del mondo non sarebbe stato certo molto carino.
A fornire le loro rose dei calciatori più forti della storia del
Palermo sono stati (in rigoroso ordine alfabetico) Antonio Asaro,
Nello Bonvissuto, Carlo Brandaleone, Adolfo Fantaccini, Roberto
Gueli, Vito Maggio, Angelo Morello, Rosario Naimo, Gaetano
Perricone, Gianni Pietrosanti, Vincenzo Prestigiacomo e Paolo
Vannini.
Tra i portieri, come anticipato, il più votato è stato Mattrel con
undici preferenze, a seguire Anzolin con nove. Si difendono bene
alle loro spalle Girardi e Fontana con otto, Berti con cinque e
Masci con quattro. Poi Ferretti con tre, Piagnerelli, Frison,
Taglialatela e Sicignano con due e Guardalben, Angelini, Pontel e
Bertocchi con una preferenza a testa.
In difesa Barzagli si conferma il capitano dal momento che è stato
il più votato nella sua categoria con dieci preferenze. Seguono De
Bellis con nove, Burgnich con otto e Di Cicco con cinque. Subito
dietro Zaccardo e Grosso con quattro, Santamaria con tre, Biffi e
Landri con due. Un voto a testa se lo sono aggiudicati Conti,
Boniforti, Silipo, De Grandi, Benedetti, Volpecina, Galeoto,
Giaroli e Citterio. Gianni Pietrosanti ha inserito tra i difensori
anche Furino dal momento che «Era un giocatore di spinta che
partiva da lontano, più che un centrocampista classico».
A centrocampo è stato scelto da tutti gli intervistati Eugenio
Corini che ha messo insieme dodici preferenze, vale a dire il
massimo che potesse ottenere. Al secondo posto Causio e Vanello con
nove, Benetti e Furino con sei, Zauli, Lopez, De Stefanis, Arcoleo
con tre. Malavasi e Bronèe con due e Cappioli, Gimona, Landini,
Landoni, Pierpaolo Bresciani, De Grandi, Martegani e Majo con una
preferenza. Ha preso un voto anche Giubertoni visto da Vito Maggio
più centrocampista che difensore.
In attacco la coppia più votata è stata quella formata da Toni, con
dodici preferenze, e Troja con undici. Seguono a quota nove
Vernazza, Chimenti e Amauri. Più staccato De Rosa a quota cinque.
Chiudono con una preferenza a testa Montesano, Vasari, Bronèe, che
dopo i due voti da centrocampista ne ha collezionato uno anche in
qualità di attaccante, Miccoli, Sukrù, Vicpaleck, Pavesi, Radice e
Fernando.
Repubblica, 17 novembre 2007
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